Comincia dalla fine
(QUI c'è la scheda di lavoro)
Mi sembra raro rovistare nel regno dei nonni.
Niente è temuto togliendo loro documenti nel tinello.

 

Il toro e il rospo si sposarono, i loro nomi mica li cantavano, li nominavano: Nora e Ramses.

 

Sai aiutare il re, reggendo e domando il dormiglione Nemo, che molto tosto, torna a Nazaret, retto da un tonto topo potente?

 

Il fagiano, nobile e leggiadro, rosso e solitario, era riottoso nel sostare, restando con dodici civette. Temendo il domani, il nido dolcemente tenne sul nespolo.

 

C'era una rana che navigava e vagava per vaste tenute. Tenace e celere, con i remi mirava a valle per leggere e realizzare un record.

 

La scialuppa pareva un vascello lontano, nonostante il tempo pomeridiano. Nove velieri ripresero la rotta tanto da togliere il respiro.

 

Un giorno il nonno di Noemi mimò un motorino e la nonna si nascose, sebbene nessuno la notasse.

 

Dovreste sterminare i resti della "stirpe delle pesti", stimolando il dovere, e rendendoli lividi di fronte al temporale di leggi gigantemente terribili.

 

Valerio, riordinando, dovette testare la sua resistenza alle zanzare che in reggimento lo tormentavano.

 

Gli gnomi mischiarono nove vernici ciascuno, e notando delle dorature relative ad una vernice, cercarono un nome meraviglioso: sole!

 

Daniele lesse sempre, prendendo dodici cioccolatini dei nipotini che ninnava in vacanza. La mamma mangiava e Valerio riordinava la valigia. Giacomo mormorava varie riedizioni di ninna nanna alla nonna.