I nostri campioni

Valery Montagnett

è il primo campione di quest'anno!
Valery ha deciso di dedicarsi al calcio a tempo pieno e di diventare un calciatore professionista entro due o tre anni.
Valery ha dichiarato ai giornalisti riuniti appositamente per la sua conferenza stampa:

- Ormai è tempo di lasciare spazio a noi giovani: Ronaldo e Messi, fatevi da parte!
Sono arrivato io! Ormai i miei dribbling e le mie punizioni sono famosi nel mondo e anche oltre!

E' tornato

Kessar Follibol

che ormai non è più solo una grande speranza del basket italiano, ma un vero campione che tutti gli allenatori di basket stanno cercando di accaparrarsi.

Michael Jordan lo ha visto giocare e ha detto:
- Qvesto boy, Kessar, ormai sta per diventare il giocatore più forte d'Italia, ma che dico ... ...d'Europa!!

Intanto Kessar, che finora ha segnato un solo canestro per la sua squadra in ben 12000 partite, si allena, si allena, si allena, si allena. Nessuno, però, gli ha detto che non deve allenarsi con la palla da volley, ma con un pallone da basket vero!!

Nella nostra classe c'è anche

Chary Nuotyn

una grande campionessa di nuoto che tutto il mondo ci invidia! Qui accanto potete vedere Chary che mostra con orgoglio gli occhialetti e la cuffia che le hanno permesso di vincere il campionato mondiale di tuffi a bomba in Mesopotamia nel 2000 a.C.!

 

 

 

 

Leon Tutdunpezz

è diventato ormai un campione di rugby famoso in tutto il mondo.
Tutte le squadre più famose lo cercano e sono disposte a pagargli somme favolose per farlo giocare con loro, ma Leonardo risponde sempre:
- NO! Io voglio rimanere nella mia classe alla scuola Foscari fino al prossimo anno, e non voglio trasferirmi in nessuna altra parte del mondo!

Intanto lui continua a vincere medaglie su medaglie, coppe su coppe, palloni su palloni, vincendo tutte le partite praticamente da solo. I suoi compagni lo guardano dalla panchina mentre lui tira la palla, la riceve, scarta tutti gli avversari e segna!

 

 

Ed ecco a voi

Max Kampioncin

la grande promessa del calcio italiano! Un attaccante che attacca sempre, anche durante l'intervallo. I suoi compagni si riposano negli spogliatoi, e lui niente: continua a tirare in porta da tutte le posizioni per allenarsi, anche se non c'è il portiere e l'arbitro gli dice di piantarla!
Max ha segnato finora 12 goal in 1200 partite giocate, solo che 11 dei 12 goal sono stati annullati dall'arbitro cattivo!

Richard Bottarell

è diventato un climber! Uno scalatore eccezionale, famoso in tutto il mondo per le sue scalate che nessun altro riesce a fare.
Il suo motto è:
"Nessuna cima è troppo difficile per me, la mia tecnica eccezionale è unica al mondo!"

Qui accanto lo potete vedere mentre mostra orgoglioso i suoi scarpini fatti su misura e i suoi guanti di cammello siberiano, che lo accompagnano in ogni scalata.

Qui invece lo potete vedere in alcune delle sue imprese eroiche, in cui ha rischiato la morte e talvolta anche il raffreddore!

 

Samuel Palkanè

oltre ad essere il giocatore di basket che tutti conosciamo, nel tempo libero si esercita sugli skate, arrivando a compiere delle vere e proprie acrobazie, tipo il GIRO DELLA MORTE LUCCICANTE e il VOLO DELLA LUCERTOLA RAFFREDDATA, che l'hanno fatto arrivare primo, secondo e terzo in tutte le gare delle Olimpiadi alle quali ha partecipato.
I suoi ammiratori arrivano da ogni parte del mondo per vederlo pattinare, e lo portano in trionfo quasi tutti i giorni nel giardinetto vicino a casa sua, dalle 18 alle 18,30.

 

 

Darius Palloncett

è uno dei grandi campioni che tutto il mondo ci invidia. Qui lo vedete mentre afferra senza nessuno sforzo un pallone calciato a una velocità di 220 km all'ora dalla maestra Cristina durante la ricreazione. Darius è molto migliorato quest'anno, e i palloni che entrano nella sua rete in una partita non sono più 10-12 come nella stagione passata, ma soltanto 8-9 ! La maglietta che vedete è un trofeo che si è meritato parando un rigore a Edin Dzeko durante la partita Roma - Don Bosco.
Dzeko gli ha regalato la sua maglietta firmata con alcune commoventi parole:

- Tieni, te la regalo, è tutta sudata e non la voglio più!